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Guida psicologica per affrontare la quarantena

Vi riportiamo un vademecum scritto dal dipartimento di salute mentale dell’organizzazione mondiale della sanità, in cui vengono elencati alcuni consigli per mantenere l’equilibrio psicologico durante questo periodo di isolamento forzato, dovuto alla diffusione del virus covid-19.

Consigli rivolti a tutta la popolazione

1.Cerca di mantenere, per quanto possibile, una routine quotidiana . Anche in isolamento mantieni i contatti sociali utilizzando i vari mezzi tecnologici come mail o videoconferenza.

2. Presta attenzione ai tuoi bisogni e ai tuoi sentimenti. Impegnati in attività che ti piacciono e trovi rilassanti. Fai esercizio fisico regolare, mantieni una routine del sonno regolare e mangia cibo sano. Le aziende della sanità pubblica e gli esperti di tutti i paesi stanno lavorando per garantire la migliore assistenza per tutte le persone colpite e in isolamento.

3. Cerca di non leggere informazioni che ti fanno sentire ansioso o in difficoltà; informati sui metodi per proteggere te stesso e i tuoi cari. Limita il numero di volte in cui cerchi aggiornamenti durante il giorno. Il flusso improvviso e quasi costante di notizie su un focolaio può far preoccupare chiunque!
Raccogli informazioni a intervalli regolari solo da fonti ufficiali, come il sito dell’OMS e le piattaforme delle autorità sanitarie locali, al fine di aiutarti a distinguere i fatti dalle voci.

4. Proteggi te stesso e offri sostegno agli altri. Aiutare le altre persone nel momento del bisogno può portare benefici anche a te che aiuti.

5. Ascolta le voci di chi ha superato l’infezione da coronavirus (COVID-19) o anche di chi ha supportato una persona cara durante il periodo di recupero ed è disposto a condividere la propria esperienza.

6. Rispetta gli operatori sanitari che supportano le persone colpite da COVID-19 nella tua comunità. Riconosci il ruolo che svolgono per salvare vite e proteggere i tuoi cari.

7. Il coronavirus COVID-19 ha colpito persone di molti paesi, in molte aree geografiche del mondo. È importante non associarlo a nessuna etnia o nazionalità ed essere empatici con coloro che sono stati colpiti, in qualsiasi paese.

8. Non fare riferimento a persone con la malattia utilizzando espressioni del tipo “casi COVID-19”, “vittime” “famiglie COVID19” o “malati”. Meglio utilizzare espressioni come “persone che hanno COVID-19”, “persone che sono in cura per COVID-19”, “persone che si stanno riprendendo dal COVID-19”.

 

Consigli rivolti a chi si prende cura di bambini

9. Aiuta i bambini ad  esprimere sentimenti negativi come paura e tristezza in maniera positiva. Ogni bambino ha il suo modo di esprimere le emozioni, aiuta il tuo a trovare il modo migliore per lui. Attività creative, come il gioco o il disegno, possono aiutare in questo. I bambini si sentono sollevati se possono esprimere e comunicare i loro sentimenti negativi in un ambiente sicuro e di supporto.

10. I bambini devono restare vicini ai genitori e alla famiglia. Se un bambino deve essere separato dal proprio “caregiver primario”, si deve assicurargli un’assistenza alternativa adeguata o equivalente, facendogli mantenere contatti regolari con i genitori, attraverso telefonate o videochiamate programmate due volte al giorno o altre comunicazioni adatte all’età (ad es. social media a seconda dell’età del bambino).

11. L’intera famiglia deve mantenere quanto più possibile una routine quotidiana e proporre attività coinvolgenti appropriate all’età dei bambini. Per quanto possibile, i bambini vanno incoraggiati a continuare a giocare e socializzare con gli altri, anche se solo all’interno della famiglia.

12. Durante i periodi di stress e crisi, è solito che i bambini cerchino l’attenzione dei genitori. Discutete del COVID-19 con i vostri figli in modo onesto e adeguato alla loro età. Se hanno dei dubbi, chiariteli insieme. Ricordate che siete un esempio per i vostri figli,, durante i momenti difficili, vi osservano per trarre suggerimenti su come gestire le emozioni.

Consigli rivolti a chi si prende cura di persone anziane

12. Le persone anziane, in una situazione di isolamento, possono diventare più ansiosi, arrabbiati, stressati e agitati. È  fondamentale quindi fornirgli, per quanto possibile, un supporto pratico ed emotivo.

23. Condividi fatti semplici su ciò che sta accadendo e fornisci loro informazioni chiare su come ridurre il rischio di infezione, usando parole che siano di facile comprensione. Ripeti le informazioni ogni volta che è necessario. Le istruzioni devono essere comunicate in modo chiaro, conciso, rispettoso e paziente.

 

Un saluto dalla farmacia del lido, ad Ostia Lido in via delle Repubbliche Marinare 84.

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